

NOTTI…MAGICHE
Ogni sera mi siedo sul divano e fisso nel vuoto come un filosofo esistenzialista che ha appena visto il saldo del conto corrente, mi rendo conto di avere sempre qualcosa da imparare, tipo che se compri l’avocado lunedì, martedì è già diventato un reperto archeologico senziente. C’è sempre qualcosa da dimenticare, come quella figura di fango fatta in terza media o il fatto che ho risposto “anche a te” al cameriere che mi augurava buon appetito. E soprattutto, ci sono molte cose per cui ringraziare. Davvero. Ringrazio profondamente il correttore automatico che trasforma i miei insulti in florilegi botanici, ringrazio il metabolismo che a trent’anni ha deciso di andare in pensione anticipata lasciandomi a gestire i carboidrati da solo, e ringrazio quel briciolo di forza di volontà che mi impedisce di mandare tutto all’aria e andare a vivere in una comune agricola in Islanda a tosare pecore. Alla fine della giornata siamo tutti un po’ così: sospesi tra la crescita personale e il desiderio ancestrale di addormentarci vestiti sul divano con la TV accesa su un documentario sui serial killer. Ed è bellissimo, o forse è solo la stanchezza.
Anche a tv spenta, meglio ancora. Ma se proprio devo scegliere la Tv accesa, allora un film di fantascienza o dell horror, così mi viene freddo e non sento il caldo. Buona serata caro. Ti abbraccio
No, devo dire che noi siamo coerenti nell’uso del divano. Ceniamo in cucina con la tv accesa e tra tg e Gerry Scotti, ci sbrighiamo, sparecchiamo e
prendiamo posto nel salone sul divano. Scelto un film su un canale nazionale, oppure su Amazon, lo facciamo partire in tempo perché finisca alle 23.00,
23.15 pr poi andare a nanna. La scelta dei film è sempre orientata su pellicole romantiche, sentimentali e/o commedie. Altri generi li abbiamo scartati, orami cerchiamo pace e serenità con il riposo sereno e propedeutico. Grazie Francy, abbi una bella serata e una dolce notte.